Processo di guarigione

Il processo di trattamento inizia con la decisione di fare la prima intervista con lo specialista in psichiatria. La tossicodipendenza è una malattia che mette in repentaglio il funzionamento dell'intera personalità, danneggiando salute fisica e rapporti interpersonali, primariamente quelli familiari. Sarebbe l'ideale se fossero presenti a questa prima intervista anche familiari del malato facilitando in quel modo la sua motivazione di accettare la cura come una soluzione di massima per i problemi di dipendenza. E' meno ideale se il malato si presenti da solo perché sin dall'inizio si sente abbandonato con il suo problema. In tali casi è molto frequente che il malato non desidera altro che "smettere di farsi" per risentirsi forte e lasciarsi cadere ancora nella rete della malattia.

Proprio per questo, la condizione sine qua non per l'inizio della cura è la motivazione personale che non deve essere forzata da altri. Se questo è il caso, il malato molto spesso si aspetta qualche controfavore per aver accettato la cura, e ciò sicuramente non porta al risolvimento ma solo all'aggravamento del problema. E' fortemente sconsigliato anche far sentire il malato in colpa e per questo è necessario condurre l'intervista con delle tecniche speciali ovvero tecniche di intervista motivazionale. In tal modo, si offre al malato un punto di vista diverso, facendogli vedere la differenza tra l'usare o l'abbandonare la sostanza. Se in quel punto spunta il desiderio di continuare a vivere senza droghe o alcol, il team terapeutico propone metodo adeguato di disintossicazione e riabilitazione.

E' molto positivo il fatto risultante dalle ultime ricerche: cambiamenti nel cervello a livello delle cellule e delle reti cerebrali, creatisi sotto influenza dell'alcol e delle sostanze tossiche, sono reversibili, ovvero possono ripristinare il loro stato funzionale pre-malattia dopo lo stabilimento dell'astinenza.

Il tempo necessario per il recupero fisico del tessuto cerebrale varia - da tre mesi per la cocaina e alcol fino a un anno per gli oppiacei. Il recupero totale del sistema nervoso e della sua funzione diventa imperativo per procedere con la terapia mirata alla prevenzione del ripetuto ricorso alle sostanze tossiche (ricaduta), gettando così le fondamenta per un generale aumento della qualità di vita anche rispetto ai livelli precedenti l'abuso della sostanza.

All'interno del procedimento diagnostico, vengono esegite analisi di laboratorio del sangue e dell'urina e viene stilato il profilo psicologico del tossicodipendente. I principi terapeutici di base vengono posti secondo la categoria delle sostanze psicoattive e le conseguenze comuni sulla salute e comportamento, ma a seconda dei risultati delle prove psico-diagnostiche viene creato un approccio specifico individuale.

Programmi di trattamento secondo gruppi di sostanze psicoattive

  • Dipendenza da oppiacei (eroina, metadone, analgesici oppiodi)
  • Dipendenza da stimolanti (cocaina, speed, ecstasy, marijuana)
  • Sedativi (benzodiazepina e ipnotici)
  • Alcolismo
  • Dipendenza da nicotina
  • Dipendenza da cibo
  • Dipendenze non chimiche (internet, gicoo d'azzardo patologico)
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